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Bendinelli M., Chezzi C., Dettori G., Manca N., Morace G., Polonelli L., Tufano M.A.
MICROBIOLOGIA MEDICA - Gli agenti infettivi dell'uomo: biologia, azione patogena, laboratorio
VIROLOGIA
2007, Brossura, Pagine 382, Figure in bianco e nero
Casa Editrice: Monduzzi Editore ISBN: 978-88-323-6108-7
Prezzo: 48,00 €
Prezzo Scontato: 43,20 €
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presentazione
Questo testo nasce solo in minima parte come riedizione dell’omonimo trattato pubblicato dallo stesso Editore nel 1992 sotto forma di quarta edizione di un manuale che aveva visto la luce nel lontano 1976.
Infatti, non solo i contenuti della disciplina sono stati necessariamente aggiornati o addirittura sostituiti ma anche si è tenuto conto dei profondi cambiamenti che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni negli ordinamenti didattici degli studi universitari: la semestralizzazione, i corsi integrati, la didattica per obiettivi, le classi delle lauree, i corsi triennali, quelli specialistici, quelli a ciclo unico, i corsi delle professioni sanitarie, i crediti formativi universitari, solo per citare quelli più rilevanti e macroscopici.
Per queste ragioni il piano e la struttura dell’opera sono cambiati significativamente.
In primo luogo è stata condivisa dagli autori e dall’editore l’opportunità, già affiorata in passato ma mai perseguita, di suddividere l’opera in quattro parti, ciascuna corrispondente alle quattro branche principali della disciplina: batteriologia, micologia, parassitologia e virologia e contenute in altrettanti volumi distinti; la motivazione principale di questa separazione risiede nella convinzione che l’opera così concepita sia fruibile con una maggior flessibilità nelle diverse sedi universitarie e rispetto agli interessi specifici dei diversi corsi di studio.
Non è stata prevista una sezione specifica di immunologia in quanto questa disciplina, in altri tempi contenuta classicamente nei testi di microbiologia, non solo è stata inserita nei piani didattici in corsi integrati diversi da quelli microbiologici ma anche ha acquisito una connotazione scientifica e culturale indipendente e trasversale al sapere medico e biologico; pertanto nelle quattro parti dell’opera, quando necessario, vengono solo richiamati i concetti della disciplina indispensabili per la comprensione di quanto viene descritto.
Ciascuna delle quattro parti prevede una sezione generale in cui sono descritte la classificazione e le caratteristiche principali degli agenti presi in considerazione (aspetti morfologico-strutturali, biologia, rapporti con l’ambiente e con gli ospiti, sensibilità a sostanze ad attività inibitoria) e una sezione speciale che per ogni gruppo o per singolo agente infettante riprende le caratteristiche della parte generale e ne tratta in particolare il potere patogeno, i caratteri antigenici e l’epidemiologia unitamente alla storia naturale, alla patogenesi, alla diagnosi di laboratorio, alla prevenzione ed al trattamento con farmaci specifici dell’infezione o della malattia, rispettivamente.
L’altra innovazione è rappresentata dalla distribuzione del contributo complessivo delle informazioni conoscitive su tre livelli, contraddistinti da altrettante impostazioni grafiche e che fanno riferimento a gradi di formazione diversi e progressivi, in relazione al corso di studio seguito dallo studente. Pertanto il primo livello, destinato agli studenti dei corsi triennali e caratterizzato dalle conoscenze di base, viene presentato con un corpo grafico normale e costituisce la parte quantitativamente più rilevante del testo; la necessaria integrazione, destinata agli studenti dei cicli unici e dei corsi specialistici biennali, è stata operata attraverso l’inserimento di contenuti più specifici e distinguibili per il corpo grafico più ridotto.
Infine, l’informazione conoscitiva più dettagliata viene fornita, a completamento di quelle precedenti, dal testo compreso in riquadri a sfondo grigio; questo livello è previsto, in aggiunta ai contenuti precedenti per gli iscritti alle scuole di specializzazione dell’area medica o comunque per quegli studenti che per interesse personale o per altre necessità desiderino applicarsi in maniera più approfondita allo studio della microbiologia.
L’opera si completa con un indice analitico, essenziale per un trattato di queste dimensioni e di un indice degli acronimi, spesso noti agli addetti ai lavori ma il più delle volte incomprensibili per gli studenti.
Pur consapevoli degli inevitabili errori, squilibri e dimenticanze, per i quali chiediamo scusa fin d’ora ai lettori pregandoli di fornire critiche, suggerimenti ed osservazioni, si ritiene di aver prodotto un buon testo in grado di riscuotere consenso tra studenti e docenti.
Infine, ma non per importanza, va il nostro sentito ringraziamento all’Editore Monduzzi per la disponibilità, l’attenzione e la pazienza dimostrate.
Gli autori
Sommario
VIROLOGIA GENERALE
Capitolo 1
1. I VIRUS
1.1. Introduzione. Caratteri generali dei virus
1.2. Morfologia, struttura, dimensioni e composizione chimica dei virus
1.2.1. Morfologia esterna
1.2.2. Struttura
Il capside
Il pericapside
Virus a struttura complessa
1.2.3. Dimensioni dei virus
1.3. Acidi nucleici virali
1.3.1. Genoma virale a DNA bicatenario
1.3.2. Genoma virale a DNA monocatenario
1.3.3. Genoma virale a RNA monocatenario
1.3.4. Genoma virale a RNA bicatenario
1.4. La coltivazione dei virus
1.4.1. Coltivazione dei virus in colture cellulari
1.4.2. Coltivazione dei virus nell’uovo embrionato
1.4.3. Coltivazione dei virus negli animali da laboratorio
1.5. Titolazione dei virus
1.5.1. Titolazione basata su determinazioni dell’interazione virus-cellula
1.5.2. Titolazione basata su determinazioni dell’interazione virus-anticorpi
1.5.3. Titolazione basata su determinazioni fisiche e chimiche
1.5.4. Dimostrazione dei virus e loro titolazione mediante ricerca/enumerazione dei loro acidi nucleici
1.6. Resistenza dei virus agli agenti fisici e chimici
1.6.1. Agenti fisici
1.6.2. Agenti chimici
1.7. La classificazione dei virus
1.7.1. Classificazione basata sulle caratteristiche strutturali, fisico-chimiche e replicative
1.7.2. Classificazioni basate su criteri epidemiologici e patogenetici
Capitolo 2
2. INTERAZIONI VIRUS-CELLULE
2.1. Considerazioni generali
2.2. Il modello batteriofagi
2.2.1. Morfologia e composizione chimica dei fagi
2.2.2. Ciclo litico
2.2.3. Ciclo lisogeno o lisogenia
2.2.4. Trasduzione
2.3. Replicazione dei virus animali
2.3.1. Introduzione
2.3.2. Cinetica della replicazione
2.3.3. Assorbimento
2.3.4. Penetrazione nel citoplasma
2.3.5. Perdita dei rivestimenti da parte del genoma virale
2.3.6. Sede intracellulare di replicazione
2.3.7. Espressione e replicazione del genoma
Virus a DNA bicatenario
Virus a DNA monocatenario
Virus ad RNA monocatenario
Virus ad RNA bicatenario
Retrovirus
2.3.8. Incapsidamento, maturazione e liberazione dei virioni progenie
2.3.9. Miscelamento fenotipico
2.3.10. Modificazioni indotte dall’ospite
2.4. Replicazione abortiva
Cellule restrittive
Virus difettivi
2.5. Elementi di genetica dei virus
2.5.1. Mutanti virali
2.5.2. Ricombinazione con altri virus
2.5.3. Ricombinazione con materiale genetico cellulare (trasduzione)
2.5.4. Velocità di evoluzione dei virus e coevoluzione
2.5.5. Genotipizzazione e studio della filogenesi dei virus
2.6. Lisogenia ed altri meccanismi di persistenza dei virus animali nelle cellule
2.6.1. Lisogenia
2.6.2. Endosimbiosi
2.6.3. Colture portatrici
2.7. Conseguenze per le cellule
2.8. Immortalizzazione e trasformazione cellulare
2.8.1. Potenziale trasformante dei virus
2.8.2. Basi genetiche della trasformazione da virus
2.8.3. Basi biochimiche della trasformazione da virus
2.8.4. Contributo di fattori non virali
Capitolo 3
3. RAPPORTI VIRUS-ORGANISMO OSPITE
3.1. Considerazioni generali
3.2. Le infezioni virali
3.2.1. Il virus penetra nei tessuti e replica localmente
3.2.2. Il virus rimane confinato alla porta d’entrata o diffonde ad altri distretti
Modalità di diffusione nell’organismo
Diffusione al SNC
3.2.3. Il virus viene emesso all’esterno
3.2.4. Il virus è contrastato dalla risposta immune
Importanza relativa dei linfociti T e degli anticorpi
3.2.5. Il virus tenta di evitare la risposta immune e i suoi effettori
Strategie virali per frenare lo sviluppo di effettori immuni
Azione immunodepressiva dei virus
Strategie virali per sfuggire all’azione degli effettori
3.2.6. Esiti del contrasto tra virus e risposte immuni
Eradicazione del virus
Persistenza del virus con o senza latenza
Meccanismi di persistenza e latenza virale
Meccanismi di riattivazione delle infezioni latenti
3.2.7. Reinfezioni
3.3. Patogenesi delle malattie da virus
3.3.1. Danni provocati direttamente dai virus
3.3.2. Meccanismi indiretti di danno
3.3.3. Meccanismi su base immunopatologica
Danni locali ai tessuti infettati
Patologie da complessi immuni circolanti
Innesco di processi autoimmunitari
3.3.4. Danni su base infiammatoria
3.3.5. Altri meccanismi indiretti di danno
3.3.6. Infezioni asintomatiche
3.3.7. Tipi di malattie virali
3.3.8. Fattori che condizionano decorso ed esito delle infezioni virali
Virulenza del virus
Suscettibilità dell’ospite
Determinanti della suscettibilità
3.4. L’azione oncogena dei virus
Sistemi animali
Ruolo dei virus nei tumori dell’uomo
Capitolo 4
4. PRIONI (VIRUS NON CONVENZIONALI)
4.1. Introduzione
4.2. Encefalopatie spongiformi
4.3. Trasmissibilità delle encefalopatie spongiformi
4.4. Natura dei virus non convenzionali
4.5. Diagnosi
4.6. Prevenzione e terapia
4.7. Altre possibili malattie a genesi simile
Capitolo 5
5. IMMUNOPROFILASSI E TERAPIA ANTIVIRALE
5.1. Immunoprofilassi antivirale
5.1.1. Vaccinoprofilassi
5.1.2. Sieroprofilassi
5.2. Terapia antivirale
5.2.1. Virus libero come bersaglio
5.2.2. Adsorbimento alla superficie della cellula
5.2.3. Penetrazione e scapsidamento
5.2.4. Trascrizione e traduzione degli RNA messaggeri virali
5.2.5. Replicazione degli acidi nucleici virali
5.2.6. Assemblaggio
Capitolo 6
6. DIAGNOSI DI LABORATORIO DELLE INFEZIONI VIRALI
6.1. Dimostrazione nel materiale prelevato al soggetto in esame dell’agente virale o di suoi componenti e relativa identificazione
6.1.1. Prelievo e trasporto del campione
6.1.2. Procedimenti di laboratorio
6.1.3. Identificazione dell’agente virale
6.2. Dimostrazione nel soggetto infettato di una reazione anticorpale specifica recente
6.2.1. Diagnosi sierologica con coppie di sieri
6.2.2. Diagnosi sierologica su un solo campione di siero
VIROLOGIA SPECIALE: VIRUS A DNA
Capitolo 7
7. HEPADNAVIRUS
7.1. Il virus dell’epatite B dell’uomo
7.1.1. Morfologia e caratteristiche fisico-chimiche
7.1.2. Replicazione virale
7.1.3. Composizione antigenica dell’HBsAg
7.1.4. Resistenza del virus dell’epatite B agli agenti fisici e chimici
7.1.5. Immunopatologia dell’epatite B
7.1.6. Relazione tra infezione da virus dell’epatite B e carcinogenesi epatica
7.1.7. Diagnosi di laboratorio
7.1.8. Epidemiologia dell’infezione da virus dell’epatite B
7.1.9. Controllo e prevenzione
7.2. Il virus Delta dell’epatite
7.2.1. Morfologia e caratteristiche fisico-chimiche
7.2.2. Replicazione virale
7.2.3. Diagnosi di laboratorio
7.2.4. Epidemiologia del virus Delta dell’epatite
7.3. Epatite non-A non-C. Virus dell’epatite E
Capitolo 8
8. PAPILLOMAVIRUS
8.1. Introduzione
8.2. Caratteri strutturali e biologici
8.3. Potere patogeno
8.3.1. Tumori benigni
8.3.2. Tumori maligni
8.4. Diagnosi di laboratorio
8.5. Profilassi immunitaria e terapia
Capitolo 9
9. POLIOMAVIRUS
9.1. Introduzione
9.2. Caratteri strutturali, antigenici e biologici
9.3. Potere patogeno
9.3.1. Potenziale oncogeno
9.4. Diagnosi di laboratorio
9.5. Profilassi immunitaria e terapia
Capitolo 10
10. ADENOVIRUS
10.1. Introduzione
10.2. Caratteri strutturali, antigenici e biologici
10.3. Potere patogeno
10.3.1. Potenziale oncogeno
10.4. Diagnosi di laboratorio
10.5. Profilassi immunitaria e terapia
Capitolo 11
11. HERPESVIRUS
11.1. Introduzione
11.2. Virus herpes simplex
11.2.1. Caratteri strutturali e costituzione antigenica
11.2.2. Coltivazione e replicazione
11.2.3. Potere patogeno
11.2.4. Azione trasformante
11.2.5. Diagnosi di laboratorio
11.2.6. Profilassi immunitaria e terapia
11.3. Virus varicella-zoster
11.3.1. Caratteri strutturali e costituzione antigenica
11.3.2. Coltivazione e replicazione
11.3.3. Potere patogeno
11.3.4. Diagnosi di laboratorio
11.3.5. Profilassi immunitaria e terapia
11.4. Virus di Epstein-Barr
11.4.1. Caratteri strutturali, antigenici e biologici
11.4.2. Potere patogeno
11.4.3. Potenziale oncogeno
11.4.4. Diagnosi di laboratorio di mononucleosi infettiva
11.4.5. Profilassi e terapia
11.5. Citomegalovirus
11.5.1. Caratteri strutturali, antigenici e biologici
11.5.2. Potere patogeno
11.5.3. Potenziale trasformante
11.5.4. Diagnosi di laboratorio
11.5.5. Profilassi e terapia
11.6. Herpesvirus umano 6
11.7. Herpesvirus umano 7
11.8. Herpesvirus umano 8 o herpesvirus associato al sarcoma di Kaposi
Capitolo 12
12. POXVIRUS
12.1. Introduzione
12.2. Virus vaiolo
12.3. Virus vaccinico
12.4. Virus del mollusco contagioso
12.5. Poxvirus degli animali che possono infettare l’uomo
Capitolo 13
13. PARVOVIRUS
13.1. Introduzione
13.2. Parvovirus B19
13.3. Virus adeno-associati
13.4. Bocavirus umano
Capitolo 14
14. ANELLOVIRUS
VIROLOGIA SPECIALE: VIRUS A RNA
Capitolo 15
15. PICORNAVIRUS
15.1. Introduzione
15.1.1. Caratteri strutturali
15.1.2. Costituzione antigenica
15.1.3. Replicazione
15.2. Enterovirus
15.3. Poliovirus
15.3.1. Caratteri antigenici e biologici
15.3.2. Potere patogeno
15.3.3. Diagnosi di laboratorio
15.3.4. Profilassi immunitaria
15.4. Enterovirus non-polio
15.4.1. Potere patogeno
15.4.2. Diagnosi di laboratorio
15.4.3. Profilassi immunitaria e terapia
15.5. Parechovirus
15.6. Hepatovirus
15.7. Virus epatite A
15.7.1. Caratteri strutturali, antigenici e biologici
15.7.2. Potere patogeno
15.7.3. Diagnosi di laboratorio
15.7.4. Profilassi immunitaria
15.8. Rinovirus
15.8.1. Potere patogeno
15.8.2. Diagnosi di laboratorio e profilassi immunitaria
Capitolo 16
16. ORTOMIXOVIRUS
16.1. Introduzione
16.1.1. Caratteristiche morfologiche e strutturali dei virus influenzali
16.1.2. Caratteristiche antigeniche dei virus influenzali - Nomenclatura dei ceppi
16.1.3. Moltiplicazione virale
16.1.4. Potere patogeno
16.1.5. L’immunità nelle infezioni da virus influenzali
16.1.6. Origine ed evoluzione dei sottotipi e delle varianti dei virus influenzali
16.1.7. Epidemiologia
16.1.8. Diagnosi di laboratorio
16.1.9. Prevenzione e trattamento
Capitolo 17
17. PARAMIXOVIRUS
17.1. Introduzione
17.1.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
17.1.2. Moltiplicazione virale
17.2. Virus parainfluenzali
17.2.1. Caratteristiche antigeniche
17.2.2. Potere patogeno
17.2.3. L’immunità nelle infezioni da virus parainfluenzali
17.2.4. Epidemiologia
17.2.5. Diagnosi di laboratorio
17.2.6. Prevenzione e trattamento
17.3. Virus della parotite
17.3.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
17.3.2. Moltiplicazione virale
17.3.3. Caratteristiche antigeniche
17.3.4. Potere patogeno
17.3.5. L’immunità nelle infezioni da virus della parotite
17.3.6. Epidemiologia
17.3.7. Diagnosi di laboratorio
17.3.8. Prevenzione e trattamento
17.4. Virus del morbillo
17.4.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
17.4.2. Moltiplicazione virale
17.4.3. Caratteristiche antigeniche
17.4.4. Potere patogeno
17.4.5. L’immunità nelle infezioni da virus del morbillo
17.4.6. Epidemiologia
17.4.7. Diagnosi di laboratorio
17.4.8. Prevenzione e trattamento
17.5. Virus respiratorio sinciziale
17.5.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
17.5.2. Moltiplicazione virale
17.5.3. Caratteristiche antigeniche
17.5.4. Potere patogeno
17.5.5. L’immunità nelle infezioni da virus respiratorio sinciziale
17.5.6. Diagnosi di laboratorio
17.5.7. Epidemiologia
17.5.8. Prevenzione e trattamento
17.6. Metapneumovirus
17.6.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
17.6.2. Potere patogeno
17.6.3. L’immunità nelle infezioni da MPV
17.6.4. Diagnosi di laboratorio
17.6.5. Epidemiologia
17.6.6. Prevenzione e trattamento
Capitolo 18
18. TOGAVIRUS
18.1. Introduzione
18.1.1. Alphavirus
18.1.2. Rubivirus
Capitolo 19
19. RETROVIRUS
19.1. Introduzione
19.2. Proprietà generali dei retrovirus
19.2.1. Caratteri strutturali e biochimici
19.2.2. Replicazione
19.2.3. Rapporti con cellule ed organismo
19.2.4. Classificazione
19.3. Oncovirus
19.3.1. Virus T-linfotropo 1
19.3.2. Virus T-linfotropo 2
19.4. Retrovirus endogeni
19.5. Lentivirus
19.5.1. Virus dell’immunodeficienza umana
Caratteri genetici, strutturali e biochimici
Caratteri antigeni
Coltivazione
Replicazione
Potere patogeno
Meccanismi patogenetici
Diagnosi di laboratorio
Epidemiologia
Profilassi immunitaria e terapia
19.5.2. Virus dell’immunodeficienza umana tipo 2
19.6. Spumavirus
Capitolo 20
20. RABDOVIRUS
20.1. Introduzione
20.1.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali e fisico-chimiche
20.1.2. Moltiplicazione virale
20.2. Virus della rabbia
20.2.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e biologiche
20.2.2. Moltiplicazione virale
20.2.3. Caratteristiche antigeniche
20.2.4. Potere patogeno
20.2.5. La risposta immunitaria nelle infezioni da virus della rabbia
20.2.6. Epidemiologia
20.2.7. Diagnosi di laboratorio
20.2.8. Prevenzione e trattamento
20.3. Virus della stomatite vescicolare
Capitolo 21
21. FLAVIVIRUS
21.1. Introduzione
21.2. Caratteri generali della famiglia
21.2.1. Morfologia, struttura e proprietà fisico-chimiche
21.2.2. Replicazione
21.2.3. Costituzione antigene
21.2.4. Azione patogena
21.3. Virus epatite C (HCV)
21.3.1. Caratteri strutturali e biologici
21.3.2. Suddivisione in genotipi
21.3.3. Potere patogeno
21.3.4. Diagnosi di laboratorio
21.3.4. Epidemiologia
21.3.5. Prevenzione e trattamento
21.4. Virus GB-tipo C (GBV-C) o virus epatite G (HGV)
21.5. Virus della febbre gialla
21.6. Virus dengue
21.7. Virus dell’encefalite B giapponese
21.8. Virus della febbre del Nilo occidentale (virus West Nile)
21.9. Virus dell’encefalite da zecche o TBE (Tick-Borne Encephalitis)
Capitolo 22
22. REOVIRUS
22.1. Introduzione
22.1.1. Orthoreovirus
22.1.2. Orbivirus
22.1.3. Coltivirus
22.1.4. Rotavirus
Capitolo 23
23. FILOVIRUS
23.1. Introduzione
23.1.1. Caratteristiche morfologiche, strutturali, fisico-chimiche e replicative
23.1.2. Potere patogeno
23.1.3. Epidemiologia
23.1.4. Diagnosi di laboratorio
23.1.5. Prevenzione e trattamento
Capitolo 24
24. Calicivirus e Astrovirus
24.1. Calicivirus
24.2. Astrovirus
Capitolo 25
25. ALTRI VIRUS AD RNA
25.1. Arenavirus
25.2. Coronavirus
25.3. Bunyavirus
Hantavirus
INDICE ANALITICO
ACRONIMI
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